Vai al contenuto

Osservatorio sulla Disabilità: lanciata una campagna per la sua trasparenza

Data di pubblicazione 27 Marzo 2025
Tempo di lettura Lettura 3 minuti
Disability Pride Torino

Il Movimento antiabilista e PERSONE, il Coordinamento nazionale contro la discriminazione delle persone con disabilità, lanciano la campagna “Fuori le volpi dal pollaio!“. L’iniziativa ha l’obiettivo di riportare l’Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità al suo ruolo originario: essere un vero spazio di dialogo tra le persone con disabilità e le istituzioni. Il focus della campagna riguarda il rinvio dell’attuazione della Riforma sulla Disabilità e la necessità di eliminare i conflitti di interesse all’interno dell’Osservatorio.

Il rinvio della Riforma sulla disabilità: un ostacolo ai diritti

Uno dei punti centrali della protesta è lo slittamento al gennaio 2027 del Decreto Legislativo 62/2024, attuativo della Legge Delega 227/2021. Questa normativa introduce importanti innovazioni, tra cui il Progetto di Vita Personalizzato e Partecipato. Si tratta di un cambiamento che supera l’approccio standardizzato attuale, basato su un catalogo di servizi predefiniti, per passare a una pianificazione basata sulle reali necessità e desideri delle persone con disabilità.

Nonostante l’importanza della misura, la sua attuazione è stata posticipata senza una chiara comunicazione ai diretti interessati. La Ministra per le Disabilità, Alessandra Locatelli, non ha informato l’Osservatorio di questo rinvio durante la riunione plenaria del 6 febbraio 2025. Solo il 20 febbraio 2025, dopo alcune proteste, la Federazione Italiana Superamento Handicap (FISH) ha reso noto di essere a conoscenza del posticipo, valutandolo come un’opportunità per migliorare l’attuazione del decreto, ma sollevando anche preoccupazioni sulla mancanza di certezze sui tempi.

Il problema dei conflitti di interesse nell’Osservatorio

Un altro aspetto critico evidenziato dalla campagna riguarda la presenza di soggetti con evidenti conflitti di interesse all’interno dell’Osservatorio. Secondo i promotori della campagna, infatti, alcuni dei suoi rappresentanti sono gestori di strutture residenziali e semiresidenziali. Questa situazione rischia di compromettere l’obiettività e l’efficacia dell’Osservatorio, favorendo gli interessi economici a discapito di un reale miglioramento delle condizioni di vita delle persone con disabilità.

A tal proposito, i promotori dell’iniziativa pongono un interrogativo: “Se coloro che siedono ai tavoli decisionali – fanno sapere – rappresentano contemporaneamente i gestori dei servizi, come possiamo garantire che vengano prese decisioni nell’interesse delle persone con disabilità e non di chi guadagna dalla loro istituzionalizzazione?”.

Una richiesta di trasparenza e partecipazione

A fronte del quadro appena descritto, il Movimento antiabilista e PERSONE chiedono un Osservatorio realmente libero da influenze economiche, in cui le persone con disabilità possano essere le vere protagoniste delle decisioni che le riguardano: “Rifiutiamo – dichiarano gli esponenti delle due realtà – qualsiasi forma di istituzionalizzazione e segregazione e chiediamo alle istituzioni di garantire che gli spazi di confronto siano trasparenti e privi di conflitti di interesse. Vogliamo informare la popolazione su quanto accaduto e sollecitare il supporto nella diffusione di questo messaggio”.

Un appello alla società civile

Fuori le volpi dal pollaio!” racchiude anche un appello alla società civile affinché si unisca nella richiesta di maggiore trasparenza e partecipazione al processo decisionale legato alla disabilità. Solo attraverso un’azione collettiva, infatti, sarà possibile garantire che le persone disabili abbiano un ruolo attivo e centrale nelle politiche che le riguardano.

Per maggiori informazioni, è possibile contattare:

PERSONE – Coordinamento nazionale contro la discriminazione delle persone con disabilità: personecoordnazionale@gmail.com

Movimento antiabilista: movimentoantiabilista@gmail.com

 

Condividi:
Articoli correlati

Altri articoli che potrebbero interessarti